ManKey: verso la total automation delle manutenzioni

RobertaBianchi

14/02/2019

Nel 2050, quando la nostra società sarà quasi del tutto automatizzata e liquida, gran parte della forza lavoro (il 50% secondo l’Università di Oxford) sarà sostituita da automazione e intelligenza artificiale. Oggi siamo ancora molto lontani, ma l’innovazione in azienda passa attraverso miglioramenti marginali ed Estrobit dà il suo contributo: chi si occupa – come noi – di software dedicati a industria e aziende può creare strumenti con obiettivi specifici ben diversi fra loro: il controllo dei processi produttivi, la consapevolezza delle azioni effettuate, l’automazione, l’innesco di un dialogo uomo-macchina, il monitoraggio e il tracciabilità degli accadimenti in tempo reale, la condivisione protetta delle informazioni. L’obiettivo finale però è sempre e solo uno: la gestione ottimale delle risorse per migliorare il business.
È con questi concetti alla base che nasce ManKey, il software dedicato all’ottimizzazione della gestione delle manutenzioni in azienda. ManKey trova il suo utilizzatore ottimale nelle aziende (piccole, medie, grandi e grandissime) in cui le manutenzioni assorbono risorse, tendenzialmente – in partenza – troppe e in modo poco chiaro.

Qual è il problema

ManKey nasce dal confronto con esigenze specifiche che le aziende alle prese con le manutenzioni riscontrano ogni giorno. Ai nostri clienti abbiamo posto una domanda banale, che in molti casi ha reso chiara l’entità del problema di fondo legata alle manutenzioni: quanto costa la manutenzione degli apparati aziendali, dal muletto alla stampante alla macchina di produzione, all’anno? Quanto incide sul bilancio a fine anno? E ancora: quando si riceve una fattura per interventi di manutenzione si sa per certo che corrisponde alla prestazione eseguita? Chi controlla l’attività dei manutentori, la periodicità degli interventi? E ancora, qual è l’asset più costoso in termini di manutenzione? Qual è il fornitore più efficiente?
Ci siamo accorti che le aziende in molti, troppi casi, non avevano il controllo sufficiente sulle attività e sui costi di manutenzione. All’aumentare delle sedi aziendali, dei dispositivi e dei fornitori poi, il controllo calava, con conseguenze (negative) a impatto incrementale sul business e sull’operatività: dal controllo periodico alla manutenzione straordinaria, la mole degli interventi rischia spesso di essere non verificabile, oltre che dispendiosa nella ricerca delle informazioni sulla stessa.
Il mancato controllo delle attività, e quindi dei relativi costi, impedisce all’utilizzatore e all’azienda tutta di raggiungere il massimo risultato possibile in termini di consapevolezza, risparmio e produttività.

Il controllo sulle manutenzioni configurabile

Mankey permette di fare un balzo in avanti in termini di automazione nel controllo sia dei processi operativi che di quelli gestionali legate alle manutenzioni. Con l’aspetto di un’abile scimmietta che rappresenta un abile aiutante nella quotidianità, la sua missione è una sola: affiancare l’azienda, il backoffice in particolare, nel riprendersi il controllo sulle manutenzioni.
Sono quattro i punti principali su cui ManKey agisce:
1) maintenance management: il software assegna e organizza gli interventi a specifici operatori;
2) dashboard: il software mostra agli utenti un luogo virtuale e personalizzabile in cui documenti e risorse dei singoli asset vengono organizzati;
3) tracking real-time: ManKey mostra ogni intervento e asset mentre avvengono gli interventi, ne identifica l’operatore, il tempo impiegato, lo storico di ogni azione manutentiva relativa all’asset;
4) statistiche: sulla base dei dati raccolti, ManKey fornisce statistiche dettagliate sulle manutenzioni per asset, tipologia, azienda di manutenzione, sull’operatore.

Operatori consapevoli e supportati

Il software si configura come un’app mobile direttamente dall’operatore che eseguirà l’intervento di manutenzione: l’applicazione interagisce direttamente col sistema, autenticando l’utente tramite un QR-code e accompagna l’operatore in tutta l’attività. Ogni intervento, la sua durata, l’esito e l’oggetto della manutenzione, sia esso l’asset o una parte di esso, vengono registrati e identificati con un codice univoco. A queste informazioni si aggiungono altri dati sensibili, come i seriali dei pezzi manutenuti o sostituiti, i componenti dello staff, l’esito positivo o negativo dell’intervento. Mettere in pausa l’operazione, che può durare più giorni, non è un problema, come non lo è aggiungere contenuti multimediali di commento all’intervento stesso, come fotografie, video e note vocali. Un promemoria indispensabile che diventa strumento di know-how tecnico e un archivio delle esperienze, su cui l’azienda cliente, l’azienda di manutenzione e i relativi operatori possono contare. In sintesi, tre benefici enormi: guida all’azione, velocità di esecuzione e knowledge-base di valore condivisa.

Un backoffice in pieno controllo

Se l’intervento di manutenzione sul campo è il cuore dell’attività, esso non può essere svincolato da una gestione altrettanto intelligente e consapevole da parte del back-office aziendale. Un’autenticazione con credenziali specifiche dà accesso al portale e le informazioni generali vengono inserite: dipartimenti e asset, sottoparti degli stessi, aziende di manutenzione coinvolte e i singoli operatori. Il lavoro è programmato e assegnato, ogni operazione diventa da questo momento tracciabile e registrata, con l’assegnazione di QR-code identificativi cui poi avranno accesso gli operatori attraverso il loro login. Gli interventi diventano così subito accessibili al backoffice in ogni loro contenuto, anche multimediale, creando in questo modo un database di informazioni consultabile e pronto per essere condiviso. Statistiche dettagliate di ogni intervento e relativa gestione/quantificazione dei costi diventano dati concreti sempre sotto controllo.
In sintesi: Mankey, agile, configurabile e user friendly, limita al massimo le operazioni manuali, innescando una gestione virtuosa delle manutenzioni ed economie correlate.

Un software accessibile che può cambiare l’economia di una azienda

Uno dei punti di forza, oltre alle specifiche tecniche, è il costo decisamente accessibile di ManKey rispetto alle proposte dei vendor mondiali: oltre al valore in sé del pacchetto, questi strumenti non possono essere implementati se non con la configurazione e l’assistenza quantomeno periodica del vendor stesso.
La nostra scimmietta tutto fare mette ordine in punto nevralgico delle aziende, flessibile nei costi e nelle configurazioni. Nell’attesa, ancora vana per il momento, di dedicare solo una piccola parte del nostro tempo al lavoro che in futuro potranno svolgere le macchine in maniera autonoma.

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